giovedì 27 novembre 2008

Stabilmente destabilizzato

E' passato abbastanza tempo dal mio ultimo intervento.
La situazione è cambiata ma alla fine non poi così tanto.
Le abitudini stanno diventando vera e propria quotidianeità dei gesti; come nel buttare giù ,"a getto", qualche riga sul blog ,più per orgoglio personale che per reale necessità.

In questo periodo il mio umore ha davvero attraversato fasi alterne; dallo sconforto per alcune prove andate decisamente sotto le aspettative, a quel minimo di entusiasmo necesario nel preparare il mio primo esame(geometria; si può dire "andato") che di sicuro non potrà gravar ancor più sul "morale accumulato" (aveva toccato minimi storici nelle scorse settimane.
Dicesi "morale accumulato" la media dei "recenti umori"/tempo T .ndr)

E così il mio "corpo inizia ad assimilare" tutti quegli automatismi che non mi sarei mai aspettato.
E in tutto questo l'interrgativo rimane il solito:
"Ma chi me lo fa fare??"

mercoledì 29 ottobre 2008

Il primo

Che bello;un altro,l'ennesimo,blog aperto e ben presto abbandonato.

Un tempo,quando apri il primo blog,pensavo che non sarebbero mai finite le idee per riempirlo ogni giorno e invece i fatti si rivelarono ben diversi. Oggi partiamo invece da uno scenario completamente opposto sperando di ottenere,per l'appunto,opposti risultati.


Mi sto abituando anche io a questa “vitauniversitariadafuorisede” di cui tanto parlavano.

Mi sto abituando ad andare a letto presto per prendere ogni mattina il treno delle 7.11

Sto pian piano imparando a mente i Nomi e i

rispettivi tempi di percorrenza delle singole fermate del treno;

all’andata;

al ritorno;

il regionale e

il diretto.

C’è chi dice: cazzate!

C’è chi ormai lo fa da anni e anni e chi,come me,è sempre stato abituato ad avere la casa più o meno sotto casa.

E intanto il tempo passa e io sono qui in pigiama in camera davanti al mio piccolissimo Acer cercando di ritrovare l’ispirazione(o meglio la voglia) di buttar giù qualcosa di non troppo pesante e,allo stesso tempo, battere una Sfida con me stesso(48h in pigiama ,ndr).

Passano così tanti pensieri nella mente di una persona nel giro di poche ore che sarebbe opportuno vivere in simbiosi con un blocchetto per annotare le espressioni e le sensazioni più colorite.





E in tutto questo turbinio di pensieri mi chiedo sempre:

MA CHI E’ “PUPPAMI LA FAVA”?


La misteriosa identità nella quale,cercando in treno improbabili reti Wireless itineranti nei pressi di Statuto,mi imbatto quotidianamente.


Ma (non si dovrebbe principiare con "ma") giuro a me stesso riuscirò a scovare il proprietario di questa bizzarra rete wireless.


(Se sei qui che leggi fatti avanti,coniglio!)