Che bello;un altro,l'ennesimo,blog aperto e ben presto abbandonato.
Un tempo,quando apri il primo blog,pensavo che non sarebbero mai finite le idee per riempirlo ogni giorno e invece i fatti si rivelarono ben diversi.
Mi sto abituando anche io a questa “vitauniversitariadafuorisede” di cui tanto parlavano.
Mi sto abituando ad andare a letto presto per prendere ogni mattina il treno delle 7.11
Sto pian piano imparando a mente i
rispettivi tempi di percorrenza delle singole fermate del treno;
all’andata;
al ritorno;
il regionale e
il diretto.
C’è chi dice: cazzate!
C’è chi ormai lo fa da anni e anni e chi,come me,è sempre stato abituato ad avere la casa più o meno sotto casa.
E intanto il tempo passa e io sono qui in pigiama in camera davanti al mio piccolissimo Acer cercando di ritrovare l’ispirazione(o meglio la voglia) di buttar giù qualcosa di non troppo pesante e,allo stesso tempo, battere una Sfida con me stesso(48h in pigiama ,ndr).
Passano così tanti pensieri nella mente di una persona nel giro di poche ore che sarebbe opportuno vivere in simbiosi con un blocchetto per annotare le espressioni e le sensazioni più colorite.
E in tutto questo turbinio di pensieri mi chiedo sempre:
MA CHI E’ “PUPPAMI LA FAVA”?
La misteriosa identità nella quale,cercando in treno improbabili reti Wireless itineranti nei pressi di Statuto,mi imbatto quotidianamente.
Ma (non si dovrebbe principiare con "ma") giuro a me stesso riuscirò a scovare il proprietario di questa bizzarra rete wireless.